L'unico dato realmente interessante che giunge dalle Marche è questo: il continuo calo dei votanti. L'unica cosa di cui si dovrebbe discutere attivamente e in maniera estesa, specialmente per tutti quelli che credono fortemente nella democrazia rappresentativa e vogliono 1/10
preservare quel poco che rimane della "democrazia sostanziale". Ai comitati politici non interessa parlare di questo trend strutturale, tanto che il dato dell'affluenza viene sempre liquidato in pochi minuti. Ma il teatrino mediatico/politico non può 2/10 Grafico @you_trend
cancellare la realtà: gli elettori italiani votano sempre meno, sia alle regionali, sia alle europee, sia alle elezioni politiche. Trend in corso da decenni, che rivela il progressivo disinteresse, disillusione e/o fastidio nei confronti della classe 3/10 Fonte: Cise-Luiss
dirigente e l'automatico deperimento della democrazia italiana (e quindi anche degli assetti repubblicani). Fra l'altro sarebbe interessante scorporare l'affluenza delle ultime elezioni, locali e non, in base all'età, censo, etc. Dove da tempo gli allarmi 4/10 Fonte: Openpolis
si moltiplicano, specialmente in un Paese sempre più anziano, spento, con un dibattito mediatico/politico a dir poco "lunare"... Un fenomeno che non riguarda solo l'Italia, ma che investe innumerevoli Paesi europei, tanto che gli attuali leader delle tre maggiori nazioni 5/10
europee hanno indici di gradimento bassissimi, ferocemente disprezzati da una fetta consistente dei loro cittadini. Il tradimento delle continue promesse basate su illusioni a buon mercato, il declino del Continente, l'impoverimento di diverse fasce della popolazione e la 6/10
sensazione di essere governati da un branco di inetti, alimentano la rabbia e il disgusto. Fra l'altro milioni di persone continuano a votare, perché questo è il modello in piedi da decenni. Ma raramente è un voto convinto. Spesso è il triste "meno peggio" o il voto per 7/10
fermare unicamente il nemico X. Infatti la partecipazione politica è ai minimi termini; una grande differenza rispetto al dopoguerra e all'epoca delle grandi ideologie, della ricostruzione post-bellica e dei partiti di massa. Al contrario degli altri Paesi (in particolare 8/10
Francia, Germania e Regno Unito) il governo italiano mantiene il vantaggio di consensi sugli altri partiti. Per tanti motivi, fra cui un'opposizione fallimentare. Molti italiani sono insoddisfatti, ma non trovano un referente politico e hanno 9/10 Grafico di @Ruffino_Lorenzo
perso fiducia nel sistema democratico, nelle sue élite. Questo trend a lungo andare produrrà i suoi enormi impatti sulla Repubblica. Con le prossime crisi globali in arrivo, non è detto che tale forma istituzionale reggerà. Per ora rimaniamo in questa strana bonaccia... 10/10











